Brambilla: “al massimo 15 case da gioco”
Si è appena concluso l’intervento del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla al convegno “Federalismo e infrastrutture per il rilancio del sistema Italia” in corso a Roma. Il ministro in detta sede ha parlato del…
decreto legislativo che discuterà il Consiglio dei Ministri nei prossimi giorni, e che provvederà a far si che il turismo diventi un settore portante nell’economia italiana.
Brambilla ha parlato anche delle norme che riguardano le case di gioco. “Si tratta di una misura che ho ipotizzato” ha sottolineato la Brambilla, e la scelta del termine non sembra affatto casuale, “sia per consentire alle regioni del Sud Italia di competere con quelle del Nord, sia per consentire all’Italia intera di competere con altri Paesi”. Il ministro infatti non vede di buon occhio la dislocazione dei casinò, infatti ce ne sono solo 4 tutti siti nel Nord Italia;
perchè il sud deve restare sempre indietro rispetto al nord? Quindi il Ministro si ripropone di riaprire quelle case da gioco site nel Sud che sono state chiuse.
Inoltre c’è la proposta che ha generato non poche polemiche, cioè l’apertura di casinò all’interno di hotel a 5 stelle. In tal senso queste sono state le parole della Brambilla: “Ho letto su molti giornali che verranno aperte 200 case da gioco. In realtà si tratta di un numero molto inferiore, 10 o 15 casinò al massimo. Inoltre la gestione di queste case verrebbe affidata ai proprietari degli alberghi e non potrebbe essere concessa a soggetti terzi, proprio per evitare il rischio di infiltrazioni criminali. Ovviamente verrebbero previste una serie di norme stringenti per assicurare il pieno rispetto della legalità”.








20 ottobre 2009 alle 1:40 pm
Cara ministra a chi servono i casinò?ai turisti? ai nababbi? ai ministri e sottosegretari che possono anche scaricare come spese di rappresentanza i soldi che perdono al casinò o alla lobbie dei proprietari di casinò per riciclare il denaro sporco? dic erto ai cassaintegrati,ai disoccuapti ai pensionati e ai barboni che aumentano a vista d’occhio non servono.Non sarebbe meglio far fare qualcosa di + utile a queste ultime categorie che ho elencato?