Stanleybet: la Corte di Cassazione passa la parola alla Corte Europea
Di seguito è riportata una nota pubblicata da Stanleybet in merito all’ormai famosa vicenda che li vede protagonisti: “La Suprema Corte di Cassazione accoglie le richieste dei Ctd Stanley, patrocinati dall’avvocato Daniela Agnello, e rinvia…
gli atti alla Corte di Giustizia Europea per la conferma definitiva della piena legittimità di Stanley e dei suoi Ctd sul territorio italiano. Diversa e diametralmente opposta la decisione su tutti i casi Goldbet per i quali la Suprema Corte ha respinto gli appelli delle difese dei Ced [....] è quindi finalmente avvenuta la differenziazione tra Stanleybet e tutti gli altri. Solo il bookmaker inglese può invocare il diritto comunitario, essendo stato escluso sia dalle gare del 1999 che dalle gare Bersani. Per questa ragione la Cassazione accoglie le richieste di Stanley. Completamente diversa la situazione per tutti quegli operatori che, nascosti in tutti questi anni alle spalle di Stanley, vedono ora profilarsi la fine della loro avventura in Italia. Esemplare il caso Goldbet: ha partecipato alla gara Bersani e quindi ha sottoscritto piena accettazione della documentazione di gara e delle sue clausole, riconoscendo così la piena legittimità del sistema concessorio italiano. La Cassazione, respingendo gli appelli della difesa dei Ced Goldbet, mette la parola fine all’attività della compagnia in Italia. Ormai la condanna definitiva penale per i Ced Goldbet e gli altri operatori illegali è solo questione di tempo”









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